FRANCIA, CONTRASTO A CORRUZIONE SPORT

Francia. Durante la sua visita presso l'Autorità di Regolamentazione dei Giochi Online, Valérie Fourneyron, - Ministro dello Sport francese - ha ribadito il sostegno del Governo per l'etica sportiva e la cooperazione internazionale nella lotta contro la corruzione sportiva. La Fourneyron - che ha visitato l'Arjel al fine di constatare i dispositivi di sorveglianza e di alert destinati ad assicurare la trasparenza del mercato delle scommesse sportive registrato in Francia durante Euro 2012 e successivamente per le Olimpiadi di Londra - ha insistito sull' "importanza di una regolamentazione pubblica forte, tenuto conto dei rischi di truffa in relazione alle scommesse sportive, dal momento in cui la chiarezza degli eventi sportivi può essere alterato da scommesse registrate in tutto il mondo. Il Presidente dell'Arjel, Jean-François Villotte, ha confermato invece la cooperazione internazionale messa in atto dall'Autorità e che riguarda: accordi di scambio di informazioni con il regolatore italiano AAMS, successivi accordi bilaterali con le autorità britanniche e spagnole, e accordo di cooperazione con il Comitato Olimpico Internazionale oltre che iniziative internazionali alle quali l'Arjel ha partecipato affinché regole comuni vengano adottate nel più breve tempo possibile. "La Francia sosterrà il processo avviato dal Consiglio d'Europa affinché venga elaborata nel più breve tempo possibile una convenzione internazionale per armonizzare le regole e i dispositivi di repressione e di sanzione relativi agli attacchi contro l'integrità dello sport, in linea con le scommesse sportive", ha affermato ancora il Ministro dello Sport francese Valérie Fourneyron, secondo cui bisogna "rafforzare gli strumenti di monitoraggio, allarme e le sanzioni in questo settore". E per quanto riguarda la protezione dei consumatori e delle popolazioni vulnerabili (minori, ludopati) il Ministro ha annunciato di voler rafforzare i mezzi di prevenzione e di lotta contro il gioco patologico: "la nostra priorità - ha affermato - è prima di tutto agire per proteggere i minori dal miraggio del guadagno facile, per lottare contro le ludopatie e aiutare i giocatori problematici. La dipendenza da gioco è un tema centrale della sanità pubblica".