STS: DOPPIO PRELIEVO, "CHIEDERE I DANNI"

"La fase culminante della protesta contro Sisal, generata dal doppio prelievo sui giochi perpetrato nella terza settimana di giugno, si è conclusa. Ma le azioni non finiscono qui. Il nostro Sindacato non ha revocato lo stato di agitazione della categoria e, a tutela di questa, ha approntato ulteriori iniziative". E' quanto comunica STS - Sindacato Totoricevitori Sportivi - in una nota. "Una nota a firma del Presidente Nazionale, Giovanni Baglivo, è stata trasmessa all'Amministrazione dei Monopoli. In essa si chiede contezza circa la regolarità del doppio prelievo che Sisal ha giustificato con "esigenze amministrative". Abbiamo provveduto a trasmettere una missiva anche alla stessa società, sottolineando la nostra totale riprovazione" si legge ancora. "A queste iniziative si assoceranno quelle dirette a tutelare i ricevitori del SuperEnalotto che, mercoledì 27 giugno, hanno deciso di bloccare la RID onde impedire a Sisal di prelevare le spettanze maturatesi nei giorni di lunedì e martedì precedenti. Detti ricevitori, il successivo lunedì 2 luglio, hanno trovato il terminale disattivato con la relativa notifica di 1° insoluto che dominava sul display. Per essere subito riattivati e non rischiare la risoluzione del contratto da parte di Sisal - comunica STS - con conseguenti azioni di recupero coattivo del credito, va da sé, bisogna provvedere al versamento. Abbiamo invitato questi nostri soci a chiedere il risarcimento per i danni eventualmente subiti".