Sono stati solo due i segmenti del mercato dei giochi in crescita nel primo semestre del 2012, e sono riusciti a portare la raccolta complessiva a quasi 44,3 miliardi di euro, il 23,7% in più di un anno fa. Poker cash e casinò, in realtà, sono un segmento del tutto nuovo (sono stati lanciati a luglio 2011) che nei primi sei mesi dell'anno hanno generato una raccolta di 6 miliardi e 568 milioni di euro. In parte ne hanno risentito gli altri skill games (sostanzialmente il poker a torneo) che hanno perso quasi il 55% delle giocate e nei primi sei mesi del 2012 si sono fermati a 693 milioni di euro. Il bilancio di entrambi i segmenti, comunque, è ampiamente positivo: si è passati dai 1.537 milioni di un anno fa, agli attuali 7.261 milioni, con una crescita del 372%. L'altro segmento in crescita è stato quello delle videolottery, passate da 5,3 10,4 miliardi (+94,3%). Anche in questo caso la concorrenza si è fatta sentire (le newslot hanno perso oltre il 7% della raccolta, attestandosi poco al di sotto dei 14 miliardi), ma il bilancio del comparto resta ampiamente positivo (+19,6& da 20,4 a 24,4 miliardi). In calo, invece, tutti gli altri segmenti: i giochi e le scommesse sportive hanno ceduto il 4,9% (2 miliardi), lotterie Gratta e Vinci il 5,9% (oltre 5 miliardi), il Lotto quasi il 7% (3,1 miliardi), il Bingo l'8,6% (872 milioni). Il SuperEnalotto e gli altri giochi numerici hanno registrato una contrazione del 21%, attestandosi poco al di sotto del miliardo di raccolta; scommesse e giochi ippici hanno accusato un crollo del 32%: oltre al trend negativo che si evidenzia da diversi esercizi, ha influito anche lo sciopero delle corse nei primi mesi dell'anno.